Uptime (disponibilità)
Percentuale di tempo durante il quale un sito è accessibile. Un uptime del 99,9 % corrisponde a circa 8 h 45 di indisponibilità all’anno. È l’indicatore di base di ogni monitoraggio.
Monitoraggio della disponibilità →Glossario
Uptime, CVE, TTFB, Core Web Vitals, malware… I termini chiave del monitoraggio, della sicurezza e delle performance, definiti in modo semplice.
Percentuale di tempo durante il quale un sito è accessibile. Un uptime del 99,9 % corrisponde a circa 8 h 45 di indisponibilità all’anno. È l’indicatore di base di ogni monitoraggio.
Monitoraggio della disponibilità →Tempo trascorso tra la richiesta del browser e la ricezione del primo byte di risposta del server. Un TTFB elevato tradisce spesso un hosting o una cache sottodimensionati.
Monitoraggio delle performance →Insieme di metriche di Google che misurano l’esperienza reale di una pagina: LCP (velocità di visualizzazione), INP (reattività) e CLS (stabilità visiva). Influenzano il posizionamento.
Core Web Vitals e PageSpeed →Tempo di visualizzazione dell’elemento visibile più grande di una pagina. Obiettivo consigliato: meno di 2,5 secondi.
Misura della reattività di una pagina alle interazioni dell’utente. Sostituisce il vecchio FID nei Core Web Vitals.
Misura della stabilità visiva: gli spostamenti di layout provocano clic mancati e frustrazione.
Identificatore standardizzato di una vulnerabilità di sicurezza nota. Un modulo associato a una CVE deve essere corretto o aggiornato in via prioritaria.
Sicurezza e vulnerabilità →Codice malevolo iniettato in un sito (furto di dati, reindirizzamento, mining, defacement). Su un negozio, minaccia direttamente i clienti e la reputazione.
Rilevamento malware →Elenco di siti segnalati come pericolosi. Un sito in blacklist vede crollare il proprio traffico, mentre il browser mostra un avviso rosso ai visitatori.
Monitoraggio blacklist →Protocollo di cifratura che protegge gli scambi tra browser e server (il «lucchetto» HTTPS). Un certificato scaduto attiva un avviso del browser che fa fuggire gli acquirenti.
Sistema che traduce un nome di dominio in un indirizzo IP. Una modifica sospetta dei record DNS può tradire una compromissione o provocare un’interruzione.
Strumento di Google che assegna un punteggio alle performance di una pagina (mobile e desktop) ed elenca le opportunità di ottimizzazione.
Iniziativa comunitaria che cataloga le vulnerabilità dei moduli PrestaShop. KLN vi si appoggia per il rilevamento delle CVE sul lato PrestaShop.
Monitoraggio PrestaShop →Riferimento della sicurezza WordPress, la cui base di vulnerabilità serve a rilevare le estensioni a rischio.
Monitoraggio WordPress →Attività eseguita automaticamente a intervalli regolari (sincronizzazioni, esportazioni, email). Un cron guasto in silenzio può rompere processi aziendali senza alcun avviso visibile.
Approccio che consiste nel rilevare e correggere i problemi prima che provochino un incidente, in contrapposizione alla manutenzione curativa (riparare dopo il guasto).
Manutenzione preventiva →In KLN Monitoring, l’intelligenza che analizza il tuo sito e propone miglioramenti contestualizzati e attuabili — oltre la semplice rilevazione degli incidenti.
Il copilota IA →KLN Monitoring sorveglia tutto questo per te, 24/7 — e ti dice cosa farne.
14 giorni gratis · poi 29,90 €/mese